I draghi di Chrysos

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Cloverfield, recensione
view post Posted on 12/2/2008, 14:52Quote
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Don't touch my Georg! mordooo!

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 3/11/2009, 20:49


CLOVERFIELD

Atraverso l’invasione da parte di una entità aliena della quale conosciamo solo dimensioni e forma, la vita quotidiana viene ribaltata, da qui lo spunto per scavare le mancanze della nostra società e la debolezza delle persone che la compongono che di fronte al dramma tornano, e questo è il punto di forza del film, a comportarsi da esseri umani. Cloverfiel è girato alla The Blair Witch Project, cioè dal punto di vista di una videocamera che rimane nelle mani di un ragazzo al quale è stato affidato un compito ben preciso e lui, con grande fermezza, lo porta a termine fino in fondo.

Tutto il film, che dura all’incirca 1 ora e mezza, è girato da un videocamera amatoriale affidata a Hud (T.J. Miller) al quale viene chiesto di fare una cronaca di una festa dedicata a Rob (Michael-Stahl David) che sta per lasciare New York per andare a lavorare in Giappone. Hud prende il compito sul serio e non si perde un solo minuto di quello che accade alla festa, cosa che dovrebbero fare anche gli spettatori perché i dialoghi che i ragazzi si scambiano in quel contesto sono la chiave di lettura dell’intero film. E’ durante la festa che avviene il cataclisma, un attacco da parte di qualcosa di cui non si sa niente e mai si saprà. Perché mai si saprà? Perché non è importante conoscere da quale pianeta sia caduto l’alieno o da quale anfratto della Terra sia sbucato il mostro, quello che è importante per “Cloverfiel” è mostrare la reazione a livello umano dei quattro protagonisti.

Durante la festa ci vengono mostrati i comportamenti insulsi delle persone della nostra epoca, la loro stupidità oltre alla loro superficialità, poi il mondo cade e ogni cosa perde di significato tranne quei valori che la nostra società ha smarrito lungo la strada e neanche sa che esistono. Quei valori tornano a vivere, incredibilmente, attraverso lo shock della devastazione e la paura della perdita: in un simile contesto gli affetti muoiono, si smarriscono, si rimane soli comprendendo di non aver fatto altro, nella vita, che comportarsi da stupidi, senza neanche notare ciò che c’è di davvero importante, pensando solo alle cose materiali, alle feste, al bicchiere sempre pieno, creandosi problemi che non esistono perché annoiati da una vita che, alla fine dei conti, risulta insulsa. Ci vuole l’evento estremo, nel caso di “Cloverfiel” rappresentato da un mostro sanguinario, per risvegliare le menti e il lato umano, quello profondo, coraggioso e romantico, delle persone. “Cloverfiel” sembra il solito film di fantascienza ispirato a “Godzilla”, ma c’è molto di più.

“Cloverfiel” è diretto da Matt Reeves in modo impeccabile, vista la scelta del punto di vista, quello appunto di una videocamera amatoriale nelle mani di uno dei ragazzi che cerca di sfuggire al mostro. Non fatevi impressionare dalle prime immagini, resistete quei dieci minuti che sembra di stare in alto mare, perché poi la videocamera si stabilizza, la storia prende piede, la regia apre la visuale, l’effetto si fa forse meno claustrofobico ma decisamente più angosciante. Angosciante anche perché alcune scene, quelle dell’inizio dell’attacco, ricordano il crollo delle torri gemelle, angosciante perché sappiamo tutti che la fantascienza usa metafore estreme per individuare la realtà, quindi il mostro alieno potrebbe essere chiunque e, visti gli eventi che noi tutti stiamo vivendo, è immancabile il ricordo dell’11 Settembre e il pensiero al terrorismo che è in grado di devastare le nostre vite. Per questo motivo “Cloverfield” ha avuto tanto successo, perché cerca di dirci, attraverso il cambiamento di atteggiamento e persino di pensiero di un gruppo di ragazzi che si vedono crollare addosso il mondo, di stare attenti alle cose importanti della vita, agli affetti, ai sentimenti, di non lasciarsi sfuggire l’attimo perché anche solo due minuti dopo che quell’attimo è passato, potrebbe essere troppo tardi.

Scheda film, foto e approfondimenti: http://www.imdb.com/title/tt1060277/

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I was born to tell you I love you, and I am torn to do what I have to, to make you mine...stay with me tonight

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http://s13.bitefight.it/c.php?uid=24648 <-- clicca per favoreeee!! buhahahah!!

 
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